
Eclissi parziale di Sole su Napoli: stasera, mercoledì 12 agosto, il cielo si oscura sul golfo
12 Agosto 2026Notte di maltempo e disagi ai trasporti nell’area vesuviana. Come riporta l’ANSA, la circolazione dei treni della Circumvesuviana è stata ripristinata dopo l’interruzione di una tratta provocata dall’ondata di maltempo che ha investito il territorio a est di Napoli. Un temporale improvviso che, tra fulmini e raffiche, ha messo alla prova la rete dell’EAV proprio alla vigilia di Ferragosto.
Cosa è successo
Secondo quanto ricostruito da Il Mattino, un fulmine ha colpito la linea dell’EAV, causando la sospensione della circolazione su una tratta. Nello stesso frangente, sempre a causa del maltempo, un grosso albero è caduto a Torre Annunziata, senza però provocare feriti.
Come riferisce NapoliToday, lo stop ha riguardato la tratta tra Terzigno e Poggiomarino ed è durato circa un’ora, il tempo necessario alle verifiche tecniche e alla messa in sicurezza della linea prima della ripresa del servizio.
Il ritorno alla normalità
Dopo i controlli, la situazione è rientrata. L’ANSA conferma il ripristino della circolazione dei treni sulla tratta rimasta interrotta, con il ritorno alla regolarità sulla linea che ogni giorno collega Napoli ai centri dell’area vesuviana e alla fascia interna del Vesuviano.
Un episodio circoscritto, dunque, ma indicativo di come i fenomeni temporaleschi improvvisi — sempre più frequenti nei mesi caldi — possano incidere in modo diretto su una delle infrastrutture di trasporto più utilizzate della provincia, specie in un periodo di grande mobilità come quello di Ferragosto.
Perché la notizia conta
La Circumvesuviana non è una linea qualsiasi: è l’ossatura del trasporto su ferro tra Napoli, l’area vesuviana e la penisola sorrentina, con decine di migliaia di passeggeri quotidiani tra pendolari e, in estate, turisti diretti verso Pompei, Ercolano e la costa. Ogni interruzione, anche breve, si traduce in ricadute immediate sugli spostamenti, soprattutto nei comuni della fascia interna come Terzigno e Poggiomarino, meno serviti da alternative di trasporto rapido.
La caduta dell’albero a Torre Annunziata, per fortuna senza conseguenze per le persone, è un ulteriore segnale dell’intensità delle raffiche che hanno accompagnato il temporale. In contesti urbani densi come quelli vesuviani, alberature e chiome instabili rappresentano uno dei rischi più concreti durante i fenomeni meteo estremi.
Il contesto: un Ferragosto tra caldo e temporali
Il maltempo di ieri sera arriva in una fase meteorologica in rapida evoluzione. Proprio nelle scorse ore, come segnala NapoliToday, per Napoli è attesa la tregua di Ferragosto, con il passaggio dal “bollino rosso” a un livello più basso di allerta caldo e temperature percepite in calo nel weekend festivo. Il fronte instabile che ha attraversato l’area vesuviana rientra in questa dinamica di transizione, quando l’aria più fresca in arrivo può innescare rovesci e temporali localizzati anche di forte intensità.
Per chi si mette in viaggio nei prossimi giorni, il consiglio resta quello di sempre: verificare gli aggiornamenti sui canali ufficiali dell’EAV prima di partire, perché in caso di nuovi fenomeni temporaleschi le tratte possono subire rallentamenti o sospensioni temporanee per le necessarie verifiche di sicurezza.
I punti chiave
- Cosa: interruzione di una tratta della Circumvesuviana per maltempo, poi ripristinata
- Causa: un fulmine che ha colpito la linea EAV
- Dove: tratta Terzigno-Poggiomarino; albero caduto a Torre Annunziata (nessun ferito)
- Durata: stop di circa un’ora
- Quando: nella serata/nottata di ieri, 13 agosto 2026
- Fonti: ANSA, Il Mattino, NapoliToday
- Da verificare: eventuali altri disagi sulla rete EAV e l’entità esatta dei danni provocati dal temporale
Cosa resta da chiarire
Alcuni dettagli restano da consolidare attraverso i canali ufficiali dell’EAV: in particolare se il maltempo abbia interessato anche altre linee o stazioni e quali interventi di ripristino siano stati necessari sugli impianti colpiti dal fulmine. Come sempre in questi casi, è opportuna prudenza fino agli aggiornamenti ufficiali del gestore.




