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27 Agosto 2026Dopo l’eclissi di Sole che a metà agosto aveva oscurato il cielo sul golfo, Napoli alza di nuovo lo sguardo verso l’alto. Come segnala l’ANSA, all’alba di oggi, venerdì 28 agosto 2026, arriva lo spettacolo dell’eclissi di Luna: un appuntamento celeste che chiude un mese di agosto insolitamente ricco di fenomeni da osservare a occhio nudo.
Cosa sappiamo
Secondo quanto riporta l’ANSA, il fenomeno è atteso proprio nelle ore che precedono e accompagnano il sorgere del sole del 28 agosto, diventando così il naturale seguito dell’eclissi solare che aveva richiamato l’attenzione degli appassionati a inizio mese. A rendere l’evento particolarmente suggestivo è la colorazione che la Luna assume durante l’eclissi: come sottolinea Grande Napoli, il satellite si tinge di rosso, regalando la caratteristica immagine della cosiddetta “Luna rossa”.
Per gli orari precisi e le indicazioni su dove e come osservare al meglio il fenomeno da Napoli e dall’Italia rimandiamo alle fonti, che documentano l’evento e la sua visibilità: oltre all’ANSA e a Grande Napoli, il dettaglio è ripreso anche da Napoli Zon.
Perché la Luna diventa rossa
Il colore rossastro non è un dettaglio casuale, ma la firma stessa di un’eclissi lunare. Quando la Terra si interpone tra il Sole e la Luna, il nostro pianeta proietta la propria ombra sul satellite. La luce solare, però, non viene bloccata del tutto: attraversando l’atmosfera terrestre viene filtrata e piegata, lasciando passare soprattutto le tonalità calde verso il rosso, che vanno così a “dipingere” il disco lunare. È lo stesso principio che regala al cielo i colori accesi di tramonti e albe.
A differenza dell’eclissi di Sole, che impone cautele e filtri appositi per la vista, quella di Luna si può ammirare in totale sicurezza a occhio nudo. Bastano un cielo sereno, un orizzonte libero e un po’ di pazienza per lasciarsi conquistare dallo spettacolo.
Un agosto da guardare in alto
Per Napoli e la Campania è la seconda grande occasione astronomica del mese. Il sito aveva già raccontato l’eclissi parziale di Sole che aveva interessato il golfo, e ora la scena si ripete con protagonista la Luna. Due fenomeni ravvicinati che trasformano il cielo estivo in un piccolo osservatorio a cielo aperto, alla portata di chiunque abbia voglia di svegliarsi presto.
Il golfo di Napoli, con il suo affaccio ampio verso il mare e la linea dell’orizzonte spesso sgombra, offre una cornice privilegiata per questo tipo di eventi. Dal lungomare alle alture del Vomero e di Posillipo, passando per i punti panoramici affacciati sul Vesuvio, la città mette a disposizione decine di balconi naturali da cui seguire il passaggio dell’ombra terrestre sul satellite.
Come osservarla al meglio
Per non perdere il momento clou valgono alcune accortezze semplici. Conviene cercare un luogo con vista libera verso l’orizzonte, lontano per quanto possibile dalle luci più intense della città, che tendono a “sbiadire” i colori del cielo. Trattandosi di un fenomeno legato all’alba, è utile posizionarsi in anticipo e tenere d’occhio anche la fase in cui la Luna, ormai bassa, si avvia a tramontare mentre il sole sorge.
- Un binocolo o un piccolo telescopio non sono indispensabili, ma aiutano a cogliere le sfumature di colore.
- Per chi ama la fotografia, la Luna rossa bassa sull’orizzonte, magari con il profilo del golfo o del Vesuvio, è un soggetto perfetto.
- Chi non riuscisse ad alzarsi in tempo potrà comunque seguire i racconti e le immagini che circoleranno in giornata sulle testate e sui canali degli appassionati.
I punti chiave
- Cosa: eclissi di Luna, con il satellite che si tinge di rosso
- Dove: visibile da Napoli e dall’Italia
- Quando: all’alba di oggi, venerdì 28 agosto 2026
- Curiosità: arriva pochi giorni dopo l’eclissi di Sole di inizio mese
- Fonti: ANSA, Grande Napoli, Napoli Zon


