
Eclissi di Luna sul golfo di Napoli: all’alba di oggi, 28 agosto, il satellite si tinge di rosso
28 Agosto 2026La terra dei Campi Flegrei continua a farsi sentire, ma con toni più contenuti. Come riportano ANSA Campania e Il Mattino, nella giornata di ieri, venerdì 28 agosto 2026, l’area flegrea ha registrato cinque scosse di lieve entità: una serie di piccoli movimenti che confermano l’attività in corso nella caldera, senza però gli scossoni più forti delle settimane scorse.
Cosa sappiamo
Secondo quanto riferito da ANSA e da Il Mattino, nel corso della giornata del 28 agosto si sono verificate cinque scosse di debole intensità nell’area dei Campi Flegrei. Si tratta di eventi di lieve entità, ben lontani dai valori delle scosse più significative registrate nelle settimane precedenti. Per i dati puntuali su magnitudo, orari e profondità degli epicentri rimandiamo alle rilevazioni ufficiali dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, che monitora l’area in tempo reale e pubblica gli aggiornamenti sui propri canali.
Perché la notizia conta
Per chi vive tra Pozzuoli, Bagnoli e i comuni flegrei, ogni scossa è un segnale da leggere con attenzione. Una giornata caratterizzata da eventi soltanto lievi rappresenta, nel contesto degli ultimi mesi, una nota di relativa tranquillità: non l’assenza di attività, ma un’intensità contenuta che non ha prodotto le conseguenze delle fasi più critiche.
Il fenomeno che interessa la caldera è quello del bradisismo, il lento sollevamento e abbassamento del suolo che accompagna la storia geologica dei Campi Flegrei da secoli. È proprio questa dinamica a generare la microsismicità che gli abitanti avvertono a più riprese. Comprendere la differenza tra le scosse forti e quelle di lieve entità aiuta a mantenere la lucidità necessaria: informarsi dalle fonti giuste, senza allarmismi e senza sottovalutazioni.
Un’area sotto osservazione costante
I Campi Flegrei sono tra i territori vulcanici più sorvegliati d’Europa. La rete di monitoraggio dell’INGV tiene sotto controllo, giorno e notte, i movimenti del suolo, la sismicità e i parametri geochimici, fornendo alle autorità gli elementi per le decisioni sulla sicurezza. In un’area densamente abitata come quella flegrea, questo lavoro è la prima linea di difesa: consente di distinguere una giornata di piccole scosse, come quella di ieri, da una fase di reale criticità.
La cronaca recente ha alternato momenti di forte tensione a fasi più calme. In questo quadro, un bollettino con cinque eventi soltanto lievi si inserisce come un aggiornamento che invita alla prudenza informata, più che alla preoccupazione immediata.
Cosa fare in caso di scossa
Per chi abita o si trova nell’area flegrea restano valide le raccomandazioni di sempre, utili a farsi trovare pronti anche di fronte a eventi di lieve entità:
- Seguire esclusivamente i canali ufficiali (INGV-Osservatorio Vesuviano, Protezione Civile, Comune di Pozzuoli e Comune di Napoli), evitando notizie non verificate.
- Conoscere in anticipo il piano di emergenza del proprio comune e le vie di fuga indicate.
- Tenere a portata di mano documenti, farmaci essenziali e una piccola scorta d’acqua.
- Durante una scossa, ripararsi sotto strutture solide e allontanarsi da oggetti che possono cadere.
In caso di emergenza è sempre attivo il numero unico 112. Su Napolitatta continueremo a seguire gli aggiornamenti sull’area flegrea, sempre basandoci sulle comunicazioni ufficiali.
I punti chiave
- Cosa: cinque scosse di lieve entità ai Campi Flegrei
- Dove: area flegrea (Pozzuoli e comuni limitrofi)
- Quando: venerdì 28 agosto 2026
- Intensità: lieve, senza gli eventi più forti delle settimane precedenti
- Fonti: ANSA Campania, Il Mattino; dati ufficiali INGV-Osservatorio Vesuviano




