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25 Agosto 2025Napoli si prepara a riabbracciare una delle sue tradizioni più amate. Oggi, mercoledì 15 luglio, alle ore 18:30, il Cinema Filangieri ospita l’anteprima assoluta del docufilm «Festa di Piedigrotta. Le origini, la leggenda, il popolo, la fede», diretto dal regista Ettore De Lorenzo. Un viaggio nella memoria collettiva della città che segna, di fatto, l’apertura ufficiale dell’edizione 2026 della celebrazione.
Una festa che è patrimonio della Campania
La Festa di Piedigrotta non è una manifestazione qualsiasi: è un pezzo di identità partenopea. Come raccontano le cronache, la festa è iscritta all’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania, e con questo appuntamento inaugura l’edizione 2026 con uno sguardo dedicato alla sua storia, alla sua memoria e al suo futuro.
Il docufilm — segnalato anche da Napolike — è prodotto da CONFORM S.c.a.r.l. e distribuito da Rai Documentari, con il sostegno di Scabec e della Regione Campania, e racconta le origini, la devozione popolare e il valore culturale di una delle feste più identitarie di Napoli, attraverso un percorso tra storia, musica, tradizioni e memoria collettiva. L’ingresso alla proiezione è libero.
Cos’è il progetto «Piedigrotta Viva»
L’anteprima al Filangieri è anche il momento in cui verrà presentato il programma completo della Festa di Piedigrotta 2026. Come spiega NapoliToday, la manifestazione tornerà nel mese di settembre nei luoghi della devozione e della vita comunitaria, con un calendario di appuntamenti dedicati alla musica, alla spiritualità e al patrimonio culturale del territorio.
L’edizione di quest’anno si inserisce nel progetto «Piedigrotta Viva – Radici, Devozione e Innovazione», nato per restituire centralità a una delle tradizioni più significative della cultura partenopea. L’obiettivo dichiarato è valorizzare il patrimonio storico, musicale e devozionale della festa attraverso una rilettura contemporanea che coinvolge comunità, istituzioni e nuove generazioni, trasformando una tradizione secolare in un’esperienza culturale condivisa e diffusa sul territorio.
Chi ci sarà alla presentazione
All’appuntamento, come riferisce Il Denaro, interverranno diverse figure del mondo istituzionale e culturale campano:
- Onofrio Cutaia, assessore alla Cultura della Regione Campania;
- Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania;
- Benedetto Casillo, direttore artistico della Festa di Piedigrotta;
- Alfonso Santaniello, presidente di CONFORM S.c.a.r.l., società di produzione del docufilm;
- Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania;
- Titta Fiore, presidente della Film Commission Regione Campania;
- Ettore De Lorenzo, regista del docufilm.
Perché è importante per Napoli
Piedigrotta è una festa che affonda le radici nei secoli e che ha attraversato l’intera storia della canzone napoletana. Riportarla al centro dell’attenzione, partendo proprio dalle sue origini e dal suo racconto per immagini, significa consegnare alle nuove generazioni un patrimonio che rischiava di sfumare nella memoria. Il fatto che l’edizione 2026 si costruisca attorno a un docufilm dice molto sulla volontà di raccontare, e non solo di celebrare.
Un’occasione, per napoletani e visitatori, di riscoprire una delle celebrazioni che da secoli animano il cuore della città, in attesa del calendario di settembre. E chissà che, tra le note e le luci di questa nuova Piedigrotta, non si riaccenda anche quel filo antico che lega Napoli alla sua musica, alla sua fede e al suo popolo.






