Cultura, arte e innovazione

25 Settembre 2023

Dicitencello vuje

Dicitencello vuje è la disperata dichiarazione d'amore di un uomo nei confronti della donna amata, resa in maniera indiretta. L'uomo infatti parla rivolgendosi ad un'amica dell'amata riferendosi alla donna desiderata con l'appellativo cumpagna vosta (vostra amica). L'uomo le chiede di riferirle che per lei ha perso il sonno e la voglia di fare (aggio perduto 'o suonno e 'a fantasia), che la passione "più forte di una catena" (è na passione, cchiù forte 'e na catena) lo tormenta e non lo fa più vivere (ca mme turmenta ll'anema... e nun mme fa campá).
15 Settembre 2023

Le Quattro Giornate di Napoli

Siamo nel 1943, precisamente tra il 27 e il 30 settembre: fu questo il lasso di tempo durante il quale il popolo napoletano, stremato dai bombardamenti (di cui due, quello del 4 dicembre 1942 e quello del 28 marzo 1943, provocarono più di 3000 morti), da una guerra che sembrava non volesse finire mai e dall'occupazione tedesca, decise di insorgere contro le forze della Wehrmacht(...)

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